Cosa serve per aprire un bar: la lista completa dell'attrezzatura
La checklist dell'attrezzatura per aprire un bar: caffetteria, bicchieri, banco cocktail, servizio, monouso, pulizia e sicurezza. Cosa comprare subito e cosa dopo.
In breve
Per aprire un bar servono cinque gruppi di attrezzatura: caffetteria (tazzine, tazze cappuccino, piattini, cucchiaini, lattiere), bicchieri (acqua, bibita, tumbler, calici, birra), banco cocktail (shaker, jigger, strainer, ghiaccio), servizio e sala (vassoi, sottobicchieri, menage, portatovaglioli) e pulizia, igiene e sicurezza (detergenti, dispenser sapone, cassetta di primo soccorso, estintore). Le quantità si calcolano sul picco di servizio, non sui posti a sedere.
Aprire un bar vuol dire comprare tante cose piccole tutte insieme, e il rischio è dimenticarne metà o comprarne troppe di quelle sbagliate. Questa lista segue l'ordine del servizio: dalla caffetteria al banco, dalla sala alla pulizia. Le macchine (caffè, lavabicchieri, frigoriferi, fabbricatore di ghiaccio) sono il primo investimento ma restano fuori: qui c'è tutto quello che ci va intorno.
Caffetteria
- Tazzine da caffè con piattino, e qualche tazzina da caffè doppio o macchiatone.
- Tazze da cappuccino e da colazione, con piattino.
- Bicchierini da caffè in vetro, per chi lo serve anche così (marocchino, caffè shakerato).
- Cucchiaini in abbondanza: spariscono più di qualsiasi altra cosa.
- Lattiere e montalatte in acciaio, di almeno due misure.
- Zuccheriere o dispenser e portabustine.
- Teiere e tazze da tè, se offri tisane e infusi.
La regola del picco
Non calcolare le tazzine sui posti a sedere: calcolale sul picco. Conta quanti caffè fai nella mezz'ora più intensa della mattina e moltiplica per due o tre. Così hai sempre tazzine pulite mentre le altre sono nella lavatazzine.
Bicchieri e calici
- Bicchieri da acqua e da bibita, i più usati.
- Tumbler bassi per amari, distillati con ghiaccio e drink corti.
- Highball per i long drink.
- Calici da vino e flute o tulipani per l'aperitivo (vedi la guida ai calici da vino).
- Bicchieri da birra, se servi birra alla spina (vedi la guida ai bicchieri da birra).
- Bicchierini da shot e da amaro.
Per i bicchieri di uso intensivo scegli il vetro temperato: resiste meglio agli urti e agli sbalzi della lavabicchieri.
Banco cocktail
Anche se non fai mixology, uno Spritz o un Negroni li servi di sicuro. Il minimo:
- Shaker e mixing glass;
- Jigger (misurino) per dosare: aiuta a tenere sotto controllo i costi;
- Strainer e colino fine;
- Bar spoon e pestello;
- Tappetini bar per il banco e lo sgocciolamento;
- Stazione per guarnizioni (contenitori per agrumi, olive, frutta);
- Secchielli e pinze per il ghiaccio: il ghiaccio non si prende mai con il bicchiere;
- Spremiagrumi, apribottiglie e tappi salvavino.
Se la drink list è più ricca, vedi la guida ai bicchieri da cocktail.
Servizio e sala
- Vassoi antiscivolo per il servizio al tavolo;
- Sottobicchieri e portatovaglioli;
- Menage per sale, pepe e condimenti;
- Oliere: l'olio ai tavoli va servito in bottiglie etichettate con tappo antirabbocco, non in oliere ricaricabili;
- Portamenu, lavagne e segnaletica;
- Ciotoline per gli stuzzichini dell'aperitivo;
- Posacenere per il dehors.
Monouso e asporto
- Tovaglioli da banco e da tavolo;
- Bicchieri e coperchi per caffè e bevande da asporto;
- Cannucce in carta o riutilizzabili;
- Palette in legno per lo zucchero;
- Sacchetti e contenitori per i prodotti da asporto.
Attenzione ai materiali: molti prodotti in plastica monouso sono vietati. Vedi la guida su cosa usare per l'asporto.
Pulizia, igiene e sicurezza
- Cestelli per lavastoviglie e lavabicchieri;
- Detergenti specifici per stoviglie, bicchieri e superfici;
- Panni in microfibra per lucidare i bicchieri;
- Dispenser di sapone e carta asciugamani nella zona di lavoro;
- Pattumiere a pedale per la raccolta differenziata (vedi la guida sulla raccolta differenziata);
- Cassetta di primo soccorso ed estintori secondo la valutazione dei rischi;
- Abbigliamento da sala: grembiuli, camicie o polo con il logo del locale.
Cosa comprare subito e cosa dopo
Subito: tutto quello che serve per il servizio base (caffetteria, bicchieri di uso quotidiano, monouso, pulizia, sicurezza).
Dopo il primo mese: le forme speciali (calici particolari, bicchieri da cocktail di nicchia) e le quantità definitive. Nelle prime settimane capisci quali bicchieri si rompono di più e cosa chiedono davvero i clienti.
Per calcolare le quantità di stoviglie vedi la guida su quanti piatti, bicchieri e posate servono.
Trova i prodotti
Gli articoli citati in questa guida, nel catalogo Misee.
Domande frequenti
Quante tazzine servono per aprire un bar?
Dipende dal picco, non dai posti: conta quanti caffè fai nella mezz'ora più intensa e moltiplica per due o tre, così hai sempre tazzine pulite mentre le altre sono in lavaggio. Aggiungi una scorta per le rotture.
Cosa è obbligatorio avere in un bar?
Oltre ai requisiti igienico-sanitari del piano HACCP, servono la cassetta di primo soccorso e i mezzi antincendio previsti dalla valutazione dei rischi, e l'olio servito ai tavoli va in bottiglie etichettate con tappo antirabbocco. Verifica con il tuo consulente i requisiti specifici del tuo Comune e della tua ASL.
Meglio bicchieri in vetro temperato o normale per il bar?
Per i bicchieri di uso intensivo (acqua, bibita, tumbler) il vetro temperato conviene: resiste meglio agli urti e agli sbalzi termici della lavabicchieri. Per calici e cocktail di presentazione si può scegliere un vetro più fine.
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